Per le applicazioni degli anelli di tenuta è importante selezionare la giusta configurazione del taglio dell'anello. I tassi di perdita accettabili, la dimensione dell'anello e il tipo di assemblaggio sono tutti fattori che servono a determinare la giusta configurazione. Le illustrazioni mostrano le più comuni.
TAGLIO QUADRO: è il più pratico ed economico; è consigliabile per la maggior parte delle applicazioni; offre un buon controllo delle perdite.
TAGLIO AD ANGOLO: (destro o sinistro): vastamente usato nelle tenute rotative; gli anelli devono essere orientati in modo che il bordo d'entrata sia rivolto verso la direzione della rotazione; questo tipo di anello diminuisce la possibilità di rigatura presso l'apertura.
GIUNTURA "TITE": a volte viene applicata agli anelli a contrazione e agli anelli elastici per consentirne la facile rimozione dalla scanalatura.
TAGLIO A GRADINO: usato quando non è pratico avere due anelli per scanalatura; serve a prevenire il percorso diretto del flusso tra pistone e cilindro; per dare forza al gradino, la sezione trasversale deve essere più larga.
GRADINO AD AGGANCIO usato per il montaggio cieco o quando l'anello deve passare attraverso delle aperture nella parete del cilindro; limita la libera espansione.
GRADINO AD ANGOLO RETTO: il solo che consenta di avere anelli singoli con il più stretto controllo delle perdite rispetto a qualsiasi altro anello singolo; è usato in anelli di grande diametro con un solo anello per scanalatura.